Faqs

Le principali domande che ci vengono rivolte:

1) Che spese devo sostenere per acquistare?

Le spese da sostenere per l’acquisto si riferiscono al compenso per il notaio e alla mediazione dell’agenzia immobiliare. Se per acquistare si accede a mutuo, ci sarà da sostenere anche il costo della banca, per l’apertura del finanziamento e per il costo della pratica. Eventualmente si può aggiungere alle spese anche il compenso di un broker finanziario, capace di aiutarvi nella richiesta di mutuo.

2) Perché è meglio affidarsi all'agenzia immobiliare per vendere?

L’agenzia immobiliare è in grado di aiutarvi nella vendita, grazie a metodi e strumenti di cui è in possesso. Ad esempio, riesce ad effettuare solo visite mirate al vostro immobile, grazie ad una scrematura della clientela anche attraverso verifiche finanziarie, per evitare curiosi e malintenzionati. L’agente immobiliare è preparato anche tecnicamente, in seguito all’esame che deve effettuare per esercitare. Inoltre, l’agenzia cura la relazione con l’acquirente, formalizza ogni passo del processo di vendita, così da tutelare entrambe le parti e a portare a conclusione l’affare.

3) Perché è meglio affidarsi all'agenzia immobiliare per acquistare?

Comprare tramite l’agenzia significa avere la sicurezza di acquistare un’immobile urbanisticamente in regola, attraverso controlli sulla documentazione (agibilità, regolarità urbanistica, atto di provenienza). Avrete anche la certezza della regolare conclusione dell’affare, senza soprese e complicazioni successive, tenendo conto delle vostre esigenze, anche a livello di tempistiche. Non dovrete avere a che fare con pratiche amministrative, aggiornamenti di legge e tutto ciò che concerne la parte burocratica di una vendita. L’agenzia vi garantisce, inoltre, la regolarizzazione delle questioni notarili e bancarie.

4. Quando devo pagare la provvigione all'agente immobiliare?

Come dice l’art. 1755 del codice civile, la provvigione dell’agente immobiliare matura nel momento in cui l’affare viene concluso grazie al suo intervento. Se per acquistare dovrete accedere a mutuo, la pratica subisce una condizione sospensiva, che si risolve con la delibera del mutuo. Sarà in quel momento che matura la provvigione dell’agente immobiliare. (Art. 1757 del c.c.)

5) Quali sono i requisiti per poter avanzare una proposta di locazione?

Generalmente è necessario avere un posto di lavoro a tempo indeterminato, con uno stipendio in grado di sostenere le spese di locazione. La documentazione da consegnare ai proprietari è costituita da: copia del contratto di lavoro, copia delle ultime tre buste paga e copia dei documenti d’identità. Nel momento in cui si avanza una proposta di locazione, si consegnerà all’agenzia, che terrà in custodia, il deposito cauzionale pari al massimo a 3 canoni mensili.

6) Che IMPOSTE devo pagare per l’acquisto di una PRIMA CASA?

Se oggetto dell’acquisto è la prima casa l’atto di compravendita è soggetto alle seguenti imposte a partire dal 1° gennaio 2014:
quando il venditore è un privato

  • IVA esente
  • imposta di registro del 2%
  • imposta ipotecaria fissa di 50 euro
  • imposta catastale fissa di 50 euro

quando si acquista da impresa costruttrice (o di ristrutturazione) entro 5 anni dall’ultimazione dei lavori

  • IVA del 4%
  • imposta di registro fissa di 200 euro
  • imposta ipotecaria fissa di 200 euro
  • imposta catastale fissa di 200 euro

quando si acquista da impresa costruttrice (o di ristrutturazione) oltre 5 anni dall’ultimazione dei lavori, che opta per l’assoggettamento dell’operazione ad IVA

  • IVA del 4%
  • imposta di registro fissa di 200 euro
  • imposta ipotecaria fissa di 200 euro
  • imposta catastale fissa di 200 euro

quando si acquista da impresa non costruttrice oppure si acquista da impresa costruttrice (o di ristrutturazione) oltre 5 anni dall’ultimazione dei lavori, che non opta per l’assoggettamento dell’operazione ad IVA

  • IVA esente
  • imposta di registro del 2%
  • imposta ipotecaria fissa di 50 euro
  • imposta catastale fissa di 50 euro

7) Che IMPOSTE devo pagare per l’acquisto SECONDA CASA?

Se oggetto dell’acquisto è un immobile ad uso abitativo non prima casa l’atto di compravendita è soggetto alle seguenti imposte:
quando il venditore è un privato, oppure un’impresa “non costruttrice”, oppure un’impresa “costruttrice” (o di ristrutturazione) che vende dopo 5 anni dalla data di ultimazione dei lavori senza assoggettare l’operazione ad IVA

  • IVA esente
  • imposta di registro del 9%
  • imposta ipotecaria di 50 euro
  • imposta catastale di 50 euro

quando il venditore è un’impresa costruttrice (o di ristrutturazione) che vende entro 5 anni dall’ultimazione lavori

  • IVA del 10%
  • imposta di registro fissa di 200 euro
  • imposta ipotecaria fissa di 200 euro
  • imposta catastale fissa di 200 euro

Nel caso l’immobile sia registrato al catasto come immobile di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9) l’IVA ha un valore del 22%

8) Quali verifiche vengono effettuate sull’immobile prima di essere compravenduto?

Prima che un immobile venga pubblicizzato l’agente immobiliare attua una verifica preliminare, in particolar modo viene effettuato un controllo sull’identità del proprietario dell’immobile e si controlla presso l’Agenzia del Territorio che il bene non sia gravato da trascrizioni o ipoteche. Successivamente, si stabilisce la regolarità urbanistica e catastale; nel caso in cui emergessero difformità, il venditore provvederà a sue spese a sanare le stesse prima dell’atto di compravendita. Se l’immobile si trova in un contesto condominiale, si verifica se sono state già deliberate o preventivate opere straordinarie.

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